Microcar, una sicurezza a prova di Crash-Test.
I test Microcar sono stati eseguiti alla velocità massima del veicolo ( 45 km/h). I parametri biologici sui conduttori hanno tenuto conto della possibilità che essi potessero essere anche molto anziani. Tutti i test sono stati fatti con manichini a bordo simulando la presenza di guidatore e passeggero. Sono stati fatti test d’urto frontale, laterale e disassato simulando un urto con una vettura in marcia contraria Sono state simulate situazioni di guida estreme ( ostacoli, rampe, terreni accidentati ) ma non pericolose per gli occupanti, per verificare l’eventuale apertura inaspettata dell’air bag. La Microcar è l’unica con sistema MPS AIR BAG, 4 freni a disco, correttore di frenata, cellula in alluminio, telaio a deformazione progressiva e, con le Microcar, la sicurezza si fa “grande”. I sistemi di sicurezza della Microcar sono testati con la metodologia EURO N-CAP e l’unica differenza con le normali ben più grandi autovetture è che, non potendo raggiungere i 64 km/h previsti dal test standard, li Microcar sono lanciate a 45 km/h, il massimo della loro velocità. Non dimentichiamo comunque che l’utilizzo tipico come citycar delle microvetture rende inutili i test a velocità maggiore, indispensabili invece per le “grandi” destinate alle autostrade. I detrattori delle microvetture dicono che le miniauto non sono sicure anche perché non debbono essere sottoposte per legge ai crash test obbligatori. Però, anche se non obbligate per legge, alcune aziende produttrici di …